Vuoi imparate a pregare ?

 

 

 


P. Felice Traversa, monaco diocesano di Genova e rettore dell'Eremo di S. Alberto, si rende disponibile a rispondere a quesiti sulla preghiera e la vita spirituale a tutti coloro che desiderano chiarire le loro idee su queste problematiche ed essere aiutati a progredire nella loro vita spirituale.



Tempo di risposta preventivato : una settimana.

Manda una e-mail a : eremo@eremosantalberto.it
specificando nell'oggetto :
PER IMPARARE A PREGARE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CURRICULUM VITAE ET VOCATIONIS

 

 


Nato a Genova il 21.07.1953 da Riccardo e Peloso Anna.

Battezzato il 26.07.1953 dal sac. Luigi Rinaldi presso la Cappella dell'Ospedale di Sampierdarena.

Nel corso del ciclo di formazione elementare ha avvertito la chiamata al sacerdozio.

Ha ricevuto la prima Comunione il 24.09.1961 presso da chiesa dell'Istituto delle Madri Pie Franzoniane da Mons. Aldo Livraghi.

Ha ricevuto la S. Cresima il 30.09.1961 da S. E. Mons. Chiocca presso la cattedrale di S. Lorenzo di Genova.

Nel corso del ciclo di formazione media inferiore, la chiamata al sacerdozio si Ŕ specificata ulteriormente verso la vita consacrata religiosa.

Nel corso del ciclo di formazione superiore ed universitaria, ha approfondito la spiritualitÓ francescana, monastica e foucaldiana attraverso le fonti francescane, la letteratura di Thomas Merton e quella di Carlo Carretto e Charles de Foucauld.

Nel contempo ha approfondito la dimensione missionaria della vita cristiana dando successivamente vita al gruppo di volontariato missionario "AGIRE" a favore delle missioni brasiliane dei Servi di Maria, poi al gruppo di volontariato missionario "S.O.S. Terzo Mondo" a favore delle missioni nella Repubblica Centrafricana e nel Per¨ dei Frati Minori Cappuccini.
In seguito ha dato vita all'associazione di volontariato "CENTRO FRATERNITA'", con sede in Genova, Via S. Ugo 3c, che si occupa della distribuzione di campioni di medicinali gratuiti alle persone bisognose e provvede all'approvigionamento farmacologico alcuni dispensari missionari.

Nel luglio 1972 ha conseguito la maturitÓ scientifica.
Nell'ottobre dello stesso anno si Ŕ iscritto alla facoltÓ di Filosofia dell'UniversitÓ di Genova.
Nel maggio del 1973 ha iniziato un periodo di discernimento vocazionale presso i Frati Minori Cappuccini di Genova Quarto, interrotto dopo sei mesi per sopravvenuti motivi di salute.

Successivamente ha frequentato per diversi anni il Centro Missionario P. de Foucauld di Cuneo, fondato da don Andrea Gasparino, che ha lasciato un'impronta indelebile nella sua formazione spirituale.

Nel novembre del 1977 si Ŕ iscritto allo Studio Teologico Brignole Sale Negroni di Genova, affiliato alla Pontificia UniversitÓ Urbaniana.
Il 16 dicembre 1977 ha conseguito la Lurea in Filosofia presso l'UniversitÓ degli Studi di Genova.
Il 30 novembre 1981 ha conseguito il baccalaureato in Sacra Teologia presso la Pontificia UniversitÓ Urbaniana di Roma.

Richiesto un discernimento vocazionale, alla luce di tutta l'esperienza di vita fatta fino a quel momento, all'Arcivescovo di Genova cardinale Giuseppe Siri, ha iniziato a soggiornare dall'agosto del 1982 presso il Convitto Ecclesiastico di Genova, seguito nel cammino verso il sacerdozio dall'allora Vicario Generale Mons.Luigi Recagno.

In data 21.12.1982 Ŕ stato ammesso fra i candidati al sacerdozio.
In data 17.01.1983 ha ricevuto il ministero del lettorato.
In data 12.03.1983 ha ricevuto il ministero dell'accolitato.
In data 11.05.1983 Ŕ stato ordinato diacono.
In data 29.06.1983 Ŕ stato ordinato sacerdote dal Cardinale Giuseppe Siri presso la cattedrale di S. Lorenzo di Genova.
In data 2 luglio 1983 Ŕ stato nominato Vicario Parrocchiale della Parrocchia di S. Rocco di Vernazza in Genova.

Dopo un anno e mezzo di servizio ministeriale, ha dovuto interrompere per sopravvenuti disturbi di salute.

Cercando di corrispondere ad una esigenza interiore di vita ritirata ha chiesto e ottenuto di essere destinato presso il Santuario Eremo di S. Alberto in Genova, Sestri ponente, al momento vacante, per iniziarvi una esperienza di vita contemplativa, aperta ad un limitato ministero spirituale.

In data 2 .02.1986 Ŕ stato nominato vice-rettore del Santuario Eremo di S. Alberto.
In data 31.08.2000 Ŕ stato nominato rettore del medesimo Santuario dal cardinal Dionigi Tettamanzi.

Richiesto un ulteriore discernimento vocazionale a riguardo della chiamata a diventare monaco diocesano, ed avutane conferma da parte della Chiesa, ha redatto la regola di vita che delinea il carisma della sua vocazione ed avutane approvazione, in data 8.07.2001 ha fatto nelle mani di Mons. Luigi Borzone, delegato dal Cardinal Tettamanzi la propria consacrazione monastica, professando i voti di povertÓ, castitÓ e obbedienza per tre anni.

In data 10.07.2004, alla presenza del Cardinal Tarcisio Bertone, ha ricevuto l'abito monastico ed ha rinnovato per altri tre anni la propria consacrazione monastica.

In data 11.07.2009, alla presenza di Monsignor Luigi Ernesto Palletti, delegato dal Cardinal Arcivescovo Angelo Bagnasco, ha fatto la consacrazione perpetua come monaco diocesano.

Nel corso di circa 20 anni di permanenza presso l'Eremo di S. Alberto ha cercato di approfondire la propria vocazione, in risposta alla chiamata di Dio, ha effettuato considerevoli lavori di restauro e di ristrutturazione del complesso del Santuario e delle attinenze.

Ha dato vita all'Associazione di Volontariato "ORA et LABORA" per organizzare l'apporto di volontariato a favore dell'Eremo e delle iniziative da esso proposte.

Ha promosso una pastorale della vita spirituale che nel tempo si Ŕ focalizzata in alcuni ambiti privilegiati: pastorale della sofferenza (fisica e spirituale), pastorale dei defunti, pastorale della famiglia e della vita.

Nell'ambito della pastorale della vita spirituale si Ŕ particolarmente impegnato nella produzione di sussidi e preghiere stampate, da ultimo ha dedicato parecchie energie alla elaborazione del sito internet www. eremosantalberto.it per promuovere i valori della vita spirituale attraverso l'utilizzo dei nuovi media, secondo le pi¨ recenti indicazioni della Chiesa.

Non svolge ministero esterno, ma si rende disponibile per amministrare gli ultimi sacramenti a malati terminali o agonizzanti.


Ad maiorem Dei gloriam.