Itinerario pastorale

Il percorso pastorale che il pellegrino virtuale, come quello reale, è in grado di compiere attraverso una semplice visita al Santuario, è stato concepito come una serie di tappe, che iniziano all’ingresso del Santuario, dalla porta sinistra del tamburo, e prevedono un percorso, in senso orario, del perimetro della chiesa fino all’uscita dalla porta destra.

Il visitatore ha la possibilità:

– Di soffermarsi dinanzi a espositori o cartelloni, che lo educono sulle iniziative pastorali promosse dall’Eremo.
– Di poter fruire, in prima persona, di preghiere, immagini, sussidi di preghiera, libri messi a disposizione.
– Di essere richiamato alla specificità spirituale, che caratterizza la realtà dell’Eremo di S. Alberto.
– Di sostare in Adorazione davanti a Gesù Eucaristia nella Cappella di S.Alberto, nelle ore di apertura della chiesa, dalle ore 8 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 19.
– Di contribuire ai bisogni dell’Eremo per il suo mantenimento attraverso la cassetta La parte di Dio.
– Di esprimere, in un apposito quaderno, la propria testimonianza di fede in relazione a benefici o grazie ricevute.
– Di formulare un’intenzione o richiesta di preghiera, che sarà presentata al Signore nel corso della S. Messa Vespertina del lunedì.
– Di contribuire al sostentamento di chi opera e soggiorna nell’Eremo, come pure delle persone bisognose che chiedono un aiuto, attraverso l’Angolo della Carità e la Tavola della Provvidenza. 

Si tratta di un percorso che, se effettuato con calma e attenzione, mira ad una sensibilizzazione delle persone sul piano della fede, della preghiera, personale e di intercessione, sul piano della carità e della testimonianza, offrendo così, in maniera implicita ma efficace, una catechesi sufficientemente completa sulla realtà concreta della vita cristiana.

Eremo-SantAlberto-ItinerarioPAST-piantina2025-800PX

CARTELLO ESTERNO

Sulla facciata della Chiesa, a sinistra del portone d’ingresso, è affisso un cartello che invita il fedele ed il pellegrino a riconoscere la sacralità del luogo in cui si trova e, a rispettare, quindi, con atteggiamento decoroso e silenzioso, quanti si trovano raccolti in preghiera nell’Eremo.

BUSSOLA D’INGRESSO

Nella bussola della porta d’ingresso sono affissi alcuni cartelli.

Sulla porta, a sinistra: il cartello con l’orario delle celebrazioni ordinarie e particolari di ogni mese.
Di fronte, a sinistra: il cartello con l’orario delle celebrazioni feriali e festive del vicariato di Sestri Ponente e di quelle settimanali dell’Eremo.
Di fronte, a destra: una serie di avvisi che riguardano i fedeli e i pellegrini.
Sulla porta, a destra: un messaggio di benvenuto, che introduce nel clima della realtà spirituale dell’Eremo di S. Alberto.

LIBRO PREGHIERE BIS – Espositore n°4

Entrando a sinistra, fissato al muro, si trova un originale espositore di legno a forma di libro, che può essere aperto e sfogliato.

In esso sono ordinatamente esposte, a seconda delle tematiche, delle preghiere composte in diverse circostanze. Alcune di esse sono state pubblicate nel libro Preghiere di Benedizione e Liberazione per la famiglia.

Le pagelline con le preghiere sono a disposizione dei fedeli, che sono invitati a lasciare una libera offerta come contributo spese produzione nell’apposito settore LIBRI e STAMPE della cassetta delle offerte inserita nell’acquasantiera, posta centralmente in fondo alla chiesa.

ANGOLO DELLA CARITA’

L’Angolo della Carità è situato nell’angolo sinistro entrando in Chiesa.

È costituito dalla ‘tavola della provvidenza’, che reca un cesto, e da due cartelli esplicativi dell’iniziativa sia da un punto di vista teologico che pastorale.

Si tratta di una sollecitazione che viene rivolta a chi frequenta l’Eremo a crescere nella consapevolezza dei doni di Dio, nella gratitudine, nella carità, evidenziando la dimensione offertoriale. Al Signore si deve andare oltre che per chiedere anche per dare. Questa è la logica dell’amore insegnata dal Vangelo.

Il messaggio riportato sui cartelli è il seguente:

“… NESSUNO SI PRESENTERA’ DAVANTI AL SIGNORE A MANI VUOTE”( Deut 16,16).

“NON CERCATE PERCIO’ CHE COSA MANGERETE O BERRETE, E NON STATE CON L’ANIMO IN ANSIA: DI TUTTE QUESTE COSE SI PREOCCUPA LA GENTE DEL MONDO; MA IL PADRE VOSTRO SA CHE NE AVETE BISOGNO. CERCATE PIUTTOSTO IL REGNO DI DIO, E TUTTE QUESTE COSE VI SARANNO DATE IN AGGIUNTA (Lc 12,29-31 ).

L’Eremo di S. Alberto intende offrire ai fedeli che lo frequentano per la preghiera e soprattutto per l’Eucaristia una possibilità ulteriore per vivere secondo il cuore di Dio, obbedendo alla sua Parola.

Coloro che il Signore ha chiamato a vivere in questo luogo hanno capito che il Padre desidera che vivano abbandonati alla sua Provvidenza. Ogni persona che viene a pregare può, se vuole, diventare strumento della Provvidenza depositando nel cesto qualsiasi genere alimentare che il Signore ispirerà di condividere.

Ogni giorno si eleveranno preghiere di ringraziamento a Dio che viene incontro ai bisogni dei suoi figli e di benedizione nei confronti di tutti coloro che si sono fatti strumento della divina Provvidenza.

Questa iniziativa intende aiutare tutti:

  • a crescere nella fede, a sperimentare l’amore provvidente ai Dio,
  • a creare una mentalità di comunione ecclesiale,
  • a partecipare più profondamente all’Eucaristia,
  • a dare una testimonianza di povertà e coerenza evangelica.

PARLATORIO ED ESPOSITORE ARTICOLI ARTIGIANATO

A sinistra della Chiesa, dal sagrato, si accede ad un ambiente adibito all’accoglienza delle persone che si recano per la ricezione del Sacramento della Riconciliazione o per colloqui di direzione spirituale.

Sulla parete sinistra sono esposti alcuni articoli religiosi prodotti artigianalmente dall’Eremo: croci e icone.

ESPOSITORI PUBBLICAZIONI DELL’EREMO

Negli espositori delle pubblicazioni dell’Eremo sono messi a disposizione dei fedeli una serie di libri di preghiere e di sussidi per la catechesi, rosari intenzonati di Padre Felice Traversa e alcuni altri libretti per la formazione spirituale. I testi sono reperibili alla sezione Pubblicazioni del sito.

IL SEME DELLA PAROLA

Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato (Me 16,15). 

Gesù risorto, prima di salire al cielo lascia questo mandato ai discepoli, alla Chiesa. 

L’annuncio della Parola è compito di ciascun battezzato e non prerogativa esclusiva del clero.  

PER ANNUNCIARE LA PAROLA:

La prima cosa da fare è conoscerla. 

Ed il modo più facile è quello di prendere l’abitudine di usare quotidianamente il messalino che riporta le letture della liturgia del giorno con un breve commento. 

La seconda cosa da fare è invocare lo Spirito Santo nella preghiera, perché illumini la mente ed il cuore ad una retta comprensione.

La terza cosa da fare è comprenderla, attraverso la meditazione e l’ausilio di appositi sussidi.

La quarta cosa da fare è sforzarsi di tradurre la parola nella vita quotidiana in modo tale che il comportamento di un discepolo sia un annuncio silenzioso ma efficace della Parola.

La quinta cosa da fare è dotarsi di alcuni versetti del Vangelo che sono scritti nei foglietti arrotolati a disposizione dei fedeli nel dispenser sottostante e nelle più svariate occasioni, a seguito di un suggerimento interiore dello Spirito Santo, darne uno dicendo con semplicità: “Mi sento nel cuore di donarti una Parola del Signore che sicuramente ti farà bene”.

Senza commenti e spiegazioni.

Ed accompagnare questo gesto con la recita mentale di un’Ave Maria, affinché la Parola sia accolta fruttuosamente da chi la riceve.

Questo è un modo semplicissimo e a portata di tutti per annunciare la Parola e farsi mediatori di salvezza nei confronti del prossimo.

Il biglietto con la Parola non va letto, ma sia donato senza sapere che cosa vi sia scritto.

Agendo in questo modo si fa contemporaneamente un atto di fede, di speranza e di carità estremamente gradito a Dio.

Si sperimenterà sicuramente la sua benedizione.

PREGHIERE VOTIVE

A questo punto il fedele si trova di fronte all’espositore delle Preghiere Votive, che contiene un pieghevole illustrativo di questa iniziativa pastorale. Sotto, alcune preghiere votive sono messe a disposizione dei fedeli.

Attualmente sono a disposizione:

  • – Preghiera votiva per la riconciliazione di una famiglia divisa o in difficoltà (versione per la moglie e per il marito).
  • – Preghiera votiva per la conversione di una persona.
  • – Preghiera votiva per implorare la grazia della guarigione.

È in programma l’elaborazione di altre preghiere votive per ulteriori intenzioni specifiche.

CRONOGRAFO LITURGICO

Si tratta di un calendario liturgico perpetuo, costituito da un disco rotante, su cui è sovrapposto un settore mobile, e da un indice fisso.

A seconda della data della Pasqua, che cambia annualmente e sulla quale è strutturato tutto l’anno liturgico, è possibile impostare il cronografo in modo tale che l’indice possa indicare, con lieve avanzamento del disco, l’esatta collocazione, nel contesto dell’anno liturgico, del momento presente.

VUOI UNA MANO?

Il fedele ha la possibilità di lasciare la propria intenzione di preghiera in una cassetta fissata ad un pannello, che illustra l’intenzione dei fedeli e che verrà presentata nella celebrazione dell’Eucaristia vespertina del lunedì.

Il cartello spiega:

  • -Fratello, sorella hai dei problemi materiali o spirituali?
  • -Hai bisogno di aiuto?
  • -Senti che sei sul punto di non farcela più ad andare avanti da solo?
  • -Cerchi senza risultato di capire e fare la volontà di Dio?
  • -Lotti inutilmente contro delle cattive abitudini?

VUOI UNA MANO ?

Scrivi la tua intenzione su un foglietto ed inseriscilo nella sottostante cassetta.
La tua intenzione sarà presentata al Signore nella celebrazione dell’Eucaristia vespertina del lunedì.

LIBRO DELLE TESTIMONIANZE

Su un leggio di ferro fissato al muro è posto un quaderno dove i fedeli, in maniera anonima, possono lasciare la loro testimonianza riguardo grazie o benefici ricevuti.

Il cartello soprastante Illustra questa proposta:

Il Vangelo ci ricorda il dovere di ringraziare per i benetici ricevuti da Dio con la parabola della guarigione miracolosa al dieci lebbrosi di cui uno solo tornò a ringraziare Gesù (Lc 17,12ss).

Tutti coloro che avessero riscontrato un esaudimento alle preghiere di intercessione fatte secondo le loro intenzioni, sono pregati di rendere testimonianza, sempre in forma anonima, sul quaderno messo a disposizione indicando la data corrente, la data approssimativa della richiesta di intercessione, il contenuto di questa ed il modo attraverso cui si crede Dio sia intervenuto in risposta alla preghiera.

Tutto a lode di Dio e ad edificazione della Chiesa.

CAMPANELLO

Sullo spigolo del muro, prima dell’Altare del Crocifisso, è disposto il campanello per chiamare il sacerdote.

Un cartello soprastante ricorda:

L’esercizio del ministero svolto presso l’Eremo di S. Alberto a beneficio dei fedeli non è sostenuto da alcun reddito, ma unicamente dall’intervento della divina Provvidenza.

Tutti coloro che, a diverso titolo, si avvalgono del ministero spirituale, che in questo luogo viene esercitato, sono invitati a sostenerlo con una libera contribuzione, nei limiti delle loro possibilità.

Ognuno sia consapevole che può e deve manifestare concretamente la sua riconoscenza a Dio e alla Chiesa per il bene gratuitamente ricevuto.

Ricordati che Dio ama chi dona con gioia (2 Cor 9,7).

Un cartello sottostante ricorda:

Esercitare la Pazienza:

Per valorizzzare l’attesa puoi recitare:

1 Pater, come ringraziamento per il tuo essere figlio di Dio.

1 Ave, per chiedere l’intercessione di Maria.

1 Gloria, per invocare lo Spirito Santo su chi ti verrà ad aprire.

ESPOSITORI PREGHIERE 1 E 2

Nel primo espositore sono conservate tutte le preghiere per la conversione della famiglia.
Nel secondo, le preghiere sulla Parola di Dio.

ESPOSITORE DEI SERVI DELLA CROCE

In questo espositore vengono messi a disposizione un volantino illustrativo del coordinamento di preghiera dei Servi della Croce e di Maria Madre del Mondo Redento, una scheda di adesione, la preghiera quotidiana dei Servi della Croce e la preghiera di consacrazione al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria, che viene fatta ogni 1° venerdì del mese nel contesto della Santa Messa.

I CERI INTENZIONATI ROSSI E BIANCHI

I fedeli possono offrire un cero secondo le proprie intenzioni.

Il cero rosso può essere offerto in suffragio dell’anima di un defunto il cui nome va scritto sull’etichetta nell’apposito spazio bianco. 

Il cero bianco può essere offerto secondo un’intenzione di vita dell’offerente per sé stesso o per altri (una guarigione, una riconciliazione, la risoluzione di un problema ecc.) che va specificata sull’etichetta nell’apposito spazio bianco.

Oltre che in loco, è possibile offrire i ceri anche tramite questo sito, andando all’apposita pagina di donazioni tramite il pulsante sottostante. L’offerta minima per l’offerta di un cero online è di 3,50€ ed è possibile offrire più ceri con una sola donazione.

Chi fa l’offerta online, subito dopo l’invio della donazione, verrà reindirizzato ad una pagina di ringraziamento da cui potrà scaricare il sussidio pdf In preghiera nel tempo in cui arde il cero, che contiene cinque preghiere per il cero rosso e cinque per il cero bianco, da farsi per cinque giorni consecutivi durante l’accensione del cero.

REGISTRO DEI PELLEGRINI

Un leggio di ferro fissato al muro reca il Registro dei Pellegrini.

Quanti visitano il Santuario possono apporre: data, firma e località di provenienza.

Dal momento che l’Eremo mantiene un contatto trimestrale via email con i pellegrini che lo desiderano, viene inoltre richiesto di indicare il proprio indirizzo email, esprimendo il proprio consenso al suo utilizzo per l’invio delle newsletter trimestrali dell’Eremo.

PANINO BENEDETTO

PANINO BENEDETTO DI SANT’ALBERTO

Caro fratello/sorella,

Questo panino benedetto che ti è offerto presso l’EREMO di S. ALBERTO, desidera essere un segno dell’amore di Dio e della Chiesa nei confronti di tutti i suoi figli.

Si tratta di un sacramentale, cioè di una cosa materiale, in questo caso di un alimento commestibile, sul quale è stata invocata la benedizione di Dio da parte della Chiesa, affinché sia veicolo della grazia di Dio ordinata alla salvezza dell’uomo, nella misura in cui è ricevuto e consumato con fede.

Il valore di questo segno e la sua efficacia è relativa alla fede con la quale è stata invocata la benedizione di Dio su di esso ed alla fede con il quale è accolto e consumato, riconoscendo in esso una espressione dell’amore di Dio e della Chiesa.

Va quindi bandito ogni atteggiamento superstizioso o magico, quasi che la semplice assunzione di questo pane benedetto procurasse di per sé dei benefici materiali o spirituali.

 

Al contrario esso può arrecare beneficio a chi, infermo, non può accostarsi frequentemente alla S. Comunione ed ingenerare il desiderio di riceverla più spesso, percependo distintamente la differenza essenziale fra il Sacramento dell’Eucaristia, attraverso il quale il fedele riceve il Corpo ed il Sangue di Cristo ed un semplice sacramentale la cui virtù santificante è proporzionale alla fede del credente.

Può essere altresì di beneficio per chi vive lontano da una pratica di vita cristiana, pur non rinnegando la propria fede, e si trova quindi nella situazione di accettare un sacramentale con quelle disposizioni che consentono alla grazia di Dio di operare in qualche modo nella sua vita.

 Esso può pure diventare un mezzo mediante il quale il credente può manifestare la sua sollecitudine spirituale per il bene del prossimo attraverso un gesto di carità, che proprio nella sua semplicità, di solito è accettato con riconoscenza.

 Il panino viene benedetto in occasione delle celebrazioni eucaristiche vigiliari vespertine di ogni sabato.

CASSETTA SANTE MESSE

Una normativa specifica regolamenta la celebrazione delle Sante Messe secondo le intenzioni dei fedeli presso l’Eremo di S. Alberto.

Tale normativa è indicata dettagliatamente nel cartello soprastante la cassetta dove i fedeli possono inserire le intenzioni, che desiderano siano ricordate nella Celebrazione Eucaristica insieme alla relativa offerta.

Per ordinare correttamente la celebrazione della Santa Messa è necessario indicare intenzione e data. Le intenzioni possono riguardare le anime dei fedeli defunti oppure persone vive o intenzioni di vita (es. riconciliazione in famiglia, la salute di qualcuno, la pace del mondo ecc.)

Chi intenziona una Santa Messa, oltre a partecipare alla Santa Messa più vicina a casa propria, è pregato di seguire la videotrasmissione della celebrazione su La Voce dell’Eremo.

L’offerta minima, come stabilito dalla Conferenza e Episcopale ligure, è di 10€.

ESPOSITORE SUSSIDI

Nel corso del tempo sono state elaborate delle brevi riflessioni di carattere spirituale, accompagnate da consigli o preghiere che possono essere raggruppati sotto la voce Sussidi Spirituali.

Esse sono esposte in questo classificatore e messe a disposizione dei fedeli.

Si possono definire:

  • – un sintetico aiuto spirituale mirato ad una situazione specifica,
  • – una parola di incoraggiamento messa per iscritto,
  • – un breve invito a porsi un problema e a cercare una risposta,
  • – una piccola scuola di riflessione,
  • – un bon bon per addolcire l’amarezza della vita,
  • – un ristoro per alimentare la vita spirituale,
  • – un invito a scoprire un seme di verità.

La diffusione del Regno passa anche attraverso questi strumenti così umili e insignificanti.

LIBRO PREGHIERE – Classificatore n°3

Prima di uscire, fissato al muro, si trova un originale espositore di legno a forma di libro, che può essere aperto e sfogliato.

In esso sono ordinatamente esposte, a seconda delle tematiche, delle preghiere composte in diverse circostanze. Alcune di esse sono state pubblicate nel libro Preghiere di Benedizione e Liberazione per la famiglia.

Le pagelline con le preghiere sono a disposizione dei fedeli, che sono invitati a lasciare una libera offerta come contributo spese produzione nell’apposito settore LIBRI e STAMPE della cassetta delle offerte inserita nell’acquasantiera, posta centralmente in fondo alla chiesa.

L’ACQUASANTIERA

L’acquasantiera è disposta al centro della navata per consentire un facile accesso al fedeli, che entrano in chiesa da entrambe le porte laterali della bussola.

Essa è costituita da una semisfera di rame battuto a mano, che poggia su un piedistallo di ferro saldamente ancorato

E’ divisa in due scomparti. In uno è disposto il contenitore con l’acqua lustrale. Nell’altro è stato ricavato un vano per le offerte dei fedeli, diviso in tre settori, a seconda della destinazione delle offerte:

  • – per i poveri e le missioni,
  • – per il Santuario,
  • – per i libri e le stampe.
  •  

Sopra l’acquasantiera è riportato un piccolo espositore che contiene:

  • – il volantino delle proposte spirituali del Santuario nell’anno corrente
  • – una pagellina con il calendario delle celebrazioni particolari dell’anno corrente
  • – una pagellina con l’immagine e la preghiera a Sant’Alberto
  • – la Novena a Maria Madre del Mondo Redento
  • – i sussidi mensili:
  • – il Menù della Parola, per aiutare i fedeli a fare la Lectio Divina
  • – il Giornalino dell’anima, per verificare, al termine della giornata, il frutto della Parola
  • – il sussidio Specchio dell’anima per aiutare a fare l’esame di coscienza giornaliero
  • – il calendarietto con le celebrazioni ordinarie e particolari del mese corrente
  • – il messalino bimensile Sulla tua Parola

SCARICA I PDF

VALORIZZA LA TUA MESSA

Accanto all’acquasantiera, su un leggio sul lato sinistro, è posto un cartello che invita i fedeli a valorizzare la partecipazione alla Santa Messa, riportando le seguenti indicazioni:

Quando partecipi alla Santa Messa all’Eremo di sant’Alberto, sia essa feriale o festiva, hai la possibilità di valorizzarla in questo duplice modo:

  1. Scrivi sul foglietto che trovi presso la cassetta delle intenzioni della Santa Messa, entrando in fondo a destra, la tua intenzione e deposita il foglietto nel cestino rosso con la dicitura “INTENZIONI” che è posato sull’inginocchiatoio davanti all’altare.
    Questo va fatto prima dell’inizio della Santa Messa. Il fedele può preparare l’intenzione anche a casa e scriverla su un foglietto che verrà ripiegato e deposto, appena entra in Chiesa, nell’apposito cestino.
  2. Deposita nella cesta, posta nell’angolo della carità sulla tavola della provvidenza, preferibilmente qualcosa di alimentare che hai preso prima di uscire da casa per esprimere la tua offerta.
    Non devi andare a comprare qualcosa di apposito, ma esprimere proprio condivisione di quello che hai a disposizione in casa (es. un frutto, un uovo, un panino, un prodotto confezionato, etc…) oppure, se proprio ti sei dimenticato, una piccola oblazione nella medesima cesta.

In questo modo, esplicitando la tua intenzione depositando la tua offerta, valorizzi la tua Messa.
Il cestino con le intenzioni, all’inizio della Santa Messa, viene trasferito da sopra l’inginocchiatoio a sotto l’altare e, anche se le intenzioni non vengono lette dal sacerdote, verranno lette da Dio che vede le intenzioni presenti nel cuore di ciascun partecipante all’Eucaristia.

Informativa Privacy